Struttura complessiva dei percorsi
Modulo introduttivo
Approfondimento avanzato
Focus tematici
Interventi dedicati a contesti specifici, come determinati settori o particolari tipologie di mandato. Lavoro costruito su casi, con attenzione a vincoli regolamentari, sensibilità dei beneficiari finali e necessità di documentare il processo decisionale. Risultati non garantiti, ma maggiore consapevolezza delle implicazioni climatiche.
Panoramica
Linee di lavoro principali sui temi climatici
Percorso di orientamento climatico
Quadro di base
Linea pensata per organizzazioni che si avvicinano in modo strutturato al tema climatico o che desiderano riallineare il linguaggio interno. Il percorso segue la metodologia base del Quadro a Tre Lenti, presentando scenari climatici riconosciuti, concetti chiave di rischio di transizione e collegamenti essenziali con il contesto regolamentare. Particolare attenzione è dedicata alla traduzione di questi elementi in categorie operative comprensibili dai comitati interni, senza entrare subito in modellizzazioni complesse. Le sessioni alternano esposizione concettuale e discussione guidata, per far emergere divergenze di percezione tra funzioni e chiarirle. Non vengono promessi risultati quantitativi, ma una maggiore coerenza nel modo in cui il tema climatico viene discusso e riportato nei documenti interni. Past performance doesn't guarantee future results.
- Allineamento del linguaggio di base su scenari climatici e rischio di transizione tra funzioni interne chiave.
- Introduzione al Quadro a Tre Lenti come struttura per collegare scenario, settore e mandato istituzionale.
- Discussioni guidate su casi semplici, utili a evidenziare aree di disallineamento o lacune informative.
Percorso di approfondimento su scenari
- Analisi comparativa di scenari climatici con evidenza di ipotesi, limiti e differenze principali.
- Lettura settoriale del rischio di transizione, con attenzione a politiche, tecnologia e domanda.
- Definizione condivisa di priorità e possibili metriche interne, adatte ai processi decisionali esistenti.
Percorso di integrazione nei processi
Applicazione operativa
- Analisi dello stato attuale di considerazione del rischio climatico nei processi interni dell’ente.
- Applicazione mirata del Quadro a Tre Lenti a decisioni, documenti o linee guida specifiche.
- Supporto nella definizione di materiali chiari per comitati, organi di governance e stakeholder regolati.
Struttura dei percorsi
Struttura pensata per chi non cerca materiale introduttivo generico, ma un confronto rigoroso su come scenari climatici e rischio di transizione entrano davvero nei processi decisionali. Il punto di partenza è il Quadro a Tre Lenti: scenario, settore, mandato. La prima lente interroga gli scenari disponibili, mettendo in evidenza ipotesi implicite, limiti dei dati e coerenza con i principali riferimenti internazionali. La seconda lente guarda ai settori, alle catene del valore e alla differente esposizione a politiche climatiche, tecnologia e cambiamenti di domanda. La terza lente si concentra sul mandato istituzionale, sui vincoli regolamentari e sul ruolo fiduciario verso i beneficiari. Da qui nasce un lavoro che non si limita a descrivere rischi e opportunità, ma aiuta a collegarli a decisioni concrete, come definizione di metriche interne, dialogo tra team rischio e sostenibilità, aggiornamento di linee guida di allocazione o di documenti per gli organi di governance. Ogni modulo viene adattato al contesto, con attenzione alla tracciabilità delle ipotesi, alla chiarezza del linguaggio e alla possibilità di integrare il risultato nei processi già esistenti, senza promettere esiti prestabiliti. Past performance doesn't guarantee future results.
Perché questo approccio
Confronto tra proposte standard su sostenibilità e l’approccio Quivernox, costruito attorno a scenari climatici, rischio di transizione e vincoli dei processi decisionali istituzionali.
Domande ricorrenti
Cosa distingue questi percorsi da proposte generiche sulla sostenibilità?
- Percorso costruito attorno al Quadro a Tre Lenti interno.
- Focus su scenari climatici, rischio di transizione e settore.
- Applicazione ai processi decisionali di soggetti istituzionali.
Quale livello di preparazione è richiesto ai partecipanti interni?
- Utile una conoscenza di base di rischio finanziario.
- Non richiesto background tecnico in climatologia.
- Contenuti adattati al livello dei partecipanti coinvolti.
Come viene organizzata la fruizione dei contenuti?
- Possibile combinazione di sessioni a distanza e in presenza.
- Struttura modulare, adattabile ad agende interne complesse.
- Condivisione anticipata degli obiettivi per calibrare il formato.
Sono previste forme di valutazione o attestazione finale?
- Previsti momenti di verifica qualitativa dell’apprendimento.
- Possibili esercizi applicativi su casi o dati forniti dall’ente.
- Eventuali attestazioni descritte come evidenza di partecipazione.
Vengono promessi risultati finanziari specifici a seguito dei percorsi?
- Analisi focalizzata su comprensione di scenari e processi.
- Nessuna promessa di performance o risultati futuri.
- Past performance doesn't guarantee future results.
Percorsi su misura per integrare scenari climatici nei processi interni
Utilizzo del Quadro a Tre Lenti per collegare scenari climatici, settori e mandati, riducendo la distanza tra analisi teorica e processi decisionali interni.
Coinvolgimento coordinato di team rischio, sostenibilità e pianificazione, per favorire un linguaggio comune su rischio di transizione e implicazioni operative.
Produzione di output utilizzabili nei comitati interni, con ipotesi documentate, limiti esplicitati e attenzione al quadro regolamentare europeo 2026.
Chiarezza sui limiti delle analisi climatiche, evitando promesse implicite di performance e ricordando che i risultati possono variare nel tempo.