Contenuti a fini informativi generali. Nessuna consulenza personalizzata. Past performance doesn't guarantee future results.
Quivernox Clima, transizione, rigore
Team analisi scenari climatici

Chi c’è dietro Quivernox

Contenuti pensati per chi deve integrare scenari climatici e rischio di transizione in processi già complessi, sotto pressione regolamentare e con responsabilità verso beneficiari finali.
01

Focus istituzionale

Analisi climatica riletta con la severità di un comitato rischi, con attenzione ai vincoli operativi di fondi pensione, compagnie assicurative e gestori istituzionali. Focus su scenari di transizione, impatti settoriali e allineamento con le principali traiettorie di decarbonizzazione utilizzate da autorità e organismi internazionali.
02

Metodo strutturato

Approccio basato su una struttura interna chiamata Quadro a Tre Lenti: scenario, settore, mandato. Ogni lente interroga i dati climatici, le metriche di rischio e le scelte di allocazione, riducendo l’ambiguità e rendendo tracciabili le ipotesi dietro ogni decisione collegata al clima.

03

Missione chiara

Obiettivo centrale: aiutare team investimento, rischio e sostenibilità a parlare la stessa lingua quando il tema è clima. Non promesse di performance, ma processi più coerenti, documentati e aggiornati al contesto normativo europeo in continua evoluzione.

Analisi climatica severa, pensata per chi gestisce responsabilità istituzionali.

Origini e percorso di Quivernox

Primi modelli climatici analizzati quando ancora pochi li collegavano alle decisioni di capitale, poi confronto continuo con desk rischio, regolatori e stewardship. Da questo confronto nasce un approccio strutturato, che unisce analisi quantitativa, scenari di transizione e vincoli operativi dei mandati istituzionali, trasformando la complessità climatica in processi decisionali più coerenti.

Integrazione rigorosa di scenari climatici nei processi di allocazione.

Competenza combinata in rischio di transizione, fisico e regolamentare.

Collaborazioni con investitori istituzionali e team di rischio europei.

Esplora il metodo

Cronologia e tappe chiave

Percorso segnato da applicazioni concrete con investitori istituzionali e aggiornamenti continui del quadro climatico.

2018

Primi progetti climatici istituzionali

Nascita del nucleo di lavoro attorno a un progetto interno su rischio climatico per un grande investitore istituzionale europeo, con prima mappatura dei punti di contatto tra scenari di transizione, regolazione prudenziale e processi di pianificazione del capitale.

Avvio Clima
2020

Definizione del quadro metodologico

Sviluppo del Quadro a Tre Lenti per integrare scenari climatici nei processi di analisi, con applicazione pilota su mandati multi-asset e confronto diretto con team di rischio, sostenibilità e attuariato.

Metodo Scenario
2026

Aggiornamento a quadro normativo 2026

Allineamento del lavoro su scenari climatici alle più recenti linee guida europee e internazionali, con aggiornamento continuo delle ipotesi di transizione, maggiore attenzione al rischio fisico e dialogo strutturato con comitati interni di investitori istituzionali.

Aggiornamento Normativa
Tappe principali del progetto Quivernox

Team con esperienza combinata in clima, rischio e processi istituzionali

Lorenzo De Santis analista rischio climatico senior

Lorenzo De Santis analista rischio climatico senior

Responsabile analisi scenari climatici

Chiara Bianchi specialista processi istituzionali

Chiara Bianchi specialista processi istituzionali

Responsabile relazione investitori

Elena Rossi modellazione dati e metriche clima

Elena Rossi modellazione dati e metriche clima

Lead analisi quantitativa

Marco Ferri normativa sostenibilità finanziaria

Marco Ferri normativa sostenibilità finanziaria

Esperto quadro regolamentare

Davide Conti transizione settoriale e clima

Davide Conti transizione settoriale e clima

Analista transizione settoriale

Silvia Greco governance e stewardship climatica

Silvia Greco governance e stewardship climatica

Advisor stewardship

Alessandro Riva metodi rischio e validazione

Alessandro Riva metodi rischio e validazione

Advisor metodologie di rischio

Riconoscimenti e partecipazioni

Riconoscimenti maturati nel tempo grazie al contributo su rischio climatico, scenari di transizione e integrazione operativa nei processi di pianificazione finanziaria di investitori istituzionali in Europa.

Conferenze europee
Panel regolatori
Workshop istituzionali
Pubblicazioni tecniche Tavoli stewardship Collaborazioni accademiche
Partnership di ricerca
Progetti pilota
Gruppi di lavoro
Linee guida interne
Casi applicativi
Interventi specialistici

Valori guida

Impegni chiari verso rigore analitico, indipendenza di giudizio e uso responsabile delle informazioni climatiche nei processi decisionali finanziari.

Ogni analisi collegata al clima segue standard interni stringenti, con ipotesi documentate, fonti tracciabili e confronto sistematico con i limiti dei dati disponibili. L’obiettivo è evitare letture semplicistiche del rischio climatico, mantenendo sempre separata la dimensione descrittiva da quella decisionale, in modo trasparente per tutti i soggetti coinvolti.

Rigorosa integrità

Le valutazioni legate a scenari climatici vengono formulate in autonomia, senza allineare i risultati a interessi commerciali o posizioni precostituite. Questa indipendenza permette di evidenziare anche segnali scomodi, ma utili per chi deve assumersi responsabilità di lungo periodo verso beneficiari e stakeholder regolati.

Indipendenza analitica

Ogni suggerimento di processo tiene conto del ruolo fiduciario degli investitori istituzionali, che devono conciliare obiettivi finanziari, vincoli regolamentari e rischio climatico crescente. Le analisi mirano a rendere più consapevole il legame tra scelte di allocazione, scenari di transizione e impatti potenziali su beneficiari finali.

Responsabilità fiduciaria

Le metodologie vengono spiegate con linguaggio chiaro, illustrando cosa i risultati possono indicare e cosa non possono dimostrare. Questa trasparenza aiuta a evitare interpretazioni eccessive delle metriche climatiche, favorendo un uso prudente delle informazioni nei comitati rischi e nelle discussioni con gli organi di governance.

Trasparenza operativa